Lunga vita alle Cementine di recupero!

Lunga vita alle Cementine di recupero! cover

Ogni pezzo di Horteria ha un’anima e una storia. Perfino le piastrelle, sì.

Nate alla fine dell’800 in Italia e diffuse poi in tutta Europa, America Latina e Stati Uniti, le cementine sono state molto utilizzate fino agli anni ’30 e poi sempre meno, in seguito all’avvento delle marmette in graniglia ed alla ceramica industriale.

Quando entri in Horteria lancia uno sguardo giù, abbiamo recuperato dei pezzi di cementine dal passato ❤️

Abbiamo scovato le originali degli anni Venti e portate a Mirano

Le Cementine oggi sono riproposte ex novo grazie al moderno gres porcellanato che le imita alla perfezione, ma grazie al lavoro di recupero di professionisti amanti dell’originalità al grido di non si butta via niente (soprattutto quello che vale), le abbiamo trovate originali dalla demolizioni di vecchie case degli anni ‘20. Alcuni decori sono riportati anche nelle versioni attuali, altri invece… non li avete mai visti!

Tutto sulle Cementine

Le Cementine, dette anche pastine, fanno la loro comparsa a fine ‘800 durante il periodo della rivoluzione industriale in cui si era incrementata la produzione di cemento Portland.
Dai primi anni del ‘900 sono state usate per edificare un gran numero di costruzioni in poco tempo: dopo il flusso di immigrazione da tutta Italia verso le grandi città (come Roma), sono nate fuori porta le costruzioni intensive di palazzi di sei/otto piani – per questo si cercava un materiale economico, facile da produrre, veloce da applicare oltre che duraturo nel tempo e con uno stile originale.

La composizione di ogni Cementina è formata da una base di cemento e sabbia di circa 2 centimetri, ma la particolarità sta nello strato superficiale alto pochi millimetri e costituito da cemento, sabbia finissima e ossido di ferro, rosso, nero o naturale, la cosiddetta pastina che permette l’originalità dei loro decori.

La forma della Cementina è tipicamente quadrata (20 x 20 cm), ma si trova anche il formato esagonale.

Vieni a trovarci per vedere il risultato finale (e un po’ pazzo).